PESCARA – “Si è concluso intorno alle 15 di oggi il coordinamento regionale del Popolo della libertà convocato a Dragonara (Pescara) dal coordinatore, senatore Filippo Piccone, e dal vice coordinatore, senatore Fabrizio Di Stefano. Pochi gli assenti, e comunque giustificati, per un incontro all’insegna del dibattito sereno e vivave che non può che ribadire la piena salute del partito”.
È quanto si apprende in una nota del Pdl abruzzese.
Per quanto riguarda i risultati nei confronti delle liste del Pdl, i dati hanno confermato quest’ultimo come il primo di tutta la Regione e terzo in Italia, dopo la Calabria e il Lazio.
Ovviamente, alla luce dell’analisi sulle singole realtà, gli stessi vertici regionali hanno constatato come i risultati siano da analizzare caso per caso, ed alcuni siano da far risalire più a problematiche legate a personalismi, che a reali motivazioni politiche”.
“Si è ragionato a tal proposito proprio sulla necessaria ristrutturazione del partito, anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali e, alla luce delle dichiarazioni fatte dal neo segretario nazionale, Angelino Alfano. In particolare sono state fatte considerazioni sull’utilizzo dello strumento delle primarie quale metodo di selezione delle candidature, e sulla necessità di riorganizzare il partito sul territorio”.
“Questo avverrà anche attraverso l’avvio di una fase congressuale che porterà all’elezione dei coordinatori e dei vice coordinatori cittadini. Importanza è stata data anche alla strutturazione dei singoli dipartimenti per rappresentare meglio l’azione del partito e le sue iniziative”.
“Altra specificità da valorizzare è quella del mondo giovanile, considerando anche l’attenzione data in questa campagna elettorale da parte di tutti i giovani al Pdl (vedi la lista Vasto Giovani o l’ottimo risultato dei rappresentanti del mondo giovanile di Roseto o il dinamismo dei ragazzi della Giovane Italia a Lanciano). A conclusione dell’incontro i coordinatori non hanno potuto che constatare la positiva compatezza del partito e la necessità di sostenere sempre più l’azione risanatrice del governo regionale”.






