L’AQUILA – Il mondo della politica abruzzese è in lutto per la scomparsa di Rocco Buttari, 70 anni, padre del vice-sindaco di Francavilla al Mare, Francesca e marito di Tiziana Arista, già segretaria regionale del Pci-Pds, assessore regionale nella giunta Falconio ed ex dirigente per le Politiche comunitarie della Regione Campania.
Proprio con Tiziana Arista e l’amico di sempre, il presidente vicario della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, Buttari ha rappresentato una delle figure centrali della sinistra aquilana a partire dagli anni Settanta.
Negli ultimi anni si era diviso tra San Demetrio ne’ Vestini e Francavilla al Mare, dove ha combattuto una improvvisa e difficile battaglia contro una malattia che lo ha segnato.
Alla famiglia le condoglianze da parte della redazione di AbruzzoWeb.
MESSAGGI DI CORDOGLIO
Tra i messaggi di cordoglio quello del sindaco di Francavilla, Antonio Luciani, addolorato la scomparsa: “Aveva scelto anni fa la nostra città che in poco tempo è diventata la sua città. È stato un grande uomo, appassionato di politica, di sport, dedito e innamorato della sua splendida famiglia. Siamo vicini a Francesca Buttari, alla sua mamma Tiziana Arista, al piccolo Federico e a tutti i suoi cari con un grande abbraccio”.
“Rocco Buttari è stata una figura fondamentale nella storia della sinistra abruzzese. Per me un amico ed un compagno di strada affettuoso ed importante. E se lui è andato via, lasciandoci di stucco, rimane la sua bellezza, rimane la sua originalità, l’intelligenza e la capacità di guardare oltre”. Così la deputata dem Stefania Pezzopane ricorda il suo amico.
“Ho conosciuto Rocco con Tiziana – racconta Pezzopane -, tantissimi anni fa, ero più piccola, nella Fgci e guardavo a loro come ai grandi che potevano insegnarmi tante cose. Adoravo Rocco, mi colpiva la sua lucidità, molte volte capace di trovare sintesi che ad altri sfuggivano. E poi era un uomo trascinante, pieno di passioni, la politica ma anche l’economia e poi lo sport lo appassionava tantissimo. E passare una serata con lui era veramente un ‘raffiato’. Originale, ironico, mai cattivo, coglieva con ironia cose che ai più erano indifferenti”.
“Lo ricordo nel Pci e poi alla Lega delle cooperative, lo ricordo nelle feste dell’Unita, e in indimenticabili momenti di svago. Trascinante e bellissimo. Non si poteva non volergli bene. A Tiziana, Francesca, Anna ed a tutta la sua famiglia porgo le mie sentite condoglianze. Sento una profonda malinconia – conclude Pezzopane -, al pensiero di non ascoltare più la risata trascinante di Rocco”.



