TERAMO – Un cittadino polacco, ricercato dal gennaio scorso perché condannato a 4 anni di reclusione, è stato intercettato e bloccato dagli agenti della squadra volante della questura di Teramo nel corso di controlli.
A.K.G., 33 anni viaggiava su una Ford Mondeo con la compagna.
La targa (polacca) dell’auto era segnalata per una ricerca internazionale, perché sull’intestatario pendeva un mandato di arresto europeo per truffa aggravata e continuata.
I reati sono stati commessi tra 2005 e 2007 in Polonia: falsificando documenti e atti ufficiali l’uomo aveva ottenuto prestiti, per l’acquisto di beni e servizi, mai rimborsati.
Le verifiche effettuate dall’Ufficio Prevenzione Generale Sezione Volanti, in collaborazione con il Servizio Centrale di Cooperazione Internazionale di Polizia di Roma, ha permesso di verificare che il 33enne risultava latitante nel Paese d’origine.
È stato rinchiuso nel carcere teramano di Castrogno in attesa di pronuncia da parte della Corte D’Appello dell’Aquila, organo Giudiziario deputato a vagliare l’eventuale estradizione nel paese d’origine.






