TERAMO – Il poker italiano, pochi giorni fa, si è mobilitato in memoria di Stefano ‘rounders91’ Di Gennaro, giovane grinder di 19 anni scomparso nel 2010 per un tragico incidente in scooter.
Una dimostrazione di come un torneo di poker sportivo può essere l’occasione per socializzare, per ricordare amici che non ci sono più e per fare del bene ad altre persone.
Si sono presentati a Controguerra, in provincia di Teramo, in 180, provenienti da tutte le regioni d’Italia per onorare la quarta edizione del Memorial di beneficienza organizzato dagli amici e dalla famiglia di Stefano.
Diversi i regular live noti presenti: Alessandro ‘Rulletto’ Rullo, Roberto ‘RobyS’ Sabato, Carlo Braccini, Nicoletta Panati, Aldo Antonacci, Roberto ‘Sniper’ Pompei, Raffaele Bartalucci, Mirko Niro, Max Basto e tanti altri. Salvatore Bonavena e Marcello Miniucchi non hanno potuto partecipare ma hanno comunque sostenuto l’organizzazione del torneo. Pagano events ha donato un ticket per l’Italian poker tour.
Per la cronaca, il pro di Lottomatica Carlo Braccini è stato autore di una deep run e si è piazzato in quarta posizione al final table, quinta Cora Stefanini. Ha vinto Pietro Brandmarte davanti a Mirella Lupi.
A prescindere dall’esito dell’evento, il vero trionfo è stato a livello organizzativo, grazie al solito Giulio Rushman66. Per il quarto anno consecutivo, il memorial non ha tradito le attese e ha testimoniato le potenzialità del poker sportivo in Italia.
In alcuni paesi, come ad esempio il Michigan, il live è disciplinato con una legge e i pub sportivi autorizzati ad ospitare i tornei, versano una cospicua percentuale in beneficenza, a varie associazioni riconosciute in un albo speciale.
Da Controguerra è arrivato un esempio positivo e il memorial Di Gennaro potrebbe essere fonte di ispirazione: perché non adottare un modello simile anche in Italia?
Classifica finale
1. Pietro Brandmarte
2. Mirella Lupi
3. Stefano C.
4. Carlo Braccini
5. Cora Stefanini
6. Jgli Haxholli
7. Ciro Esposito
8. Antonio Bachetti
9. Roberto Buratti
10. Fulvio Baldassarri






