POGGIO PICENZE – C’è fermento a Poggio Picenze, comune che conta poco più di mille abitanti alle porte dell’Aquila, che si prepara a tornare al voto 24 e 25 maggio.
In un clima effervescente, in questi giorni si lavora alla composizione delle liste dei candidati in un comune nel quale, da tradizione, l’appuntamento elettorale per il rinnovo dell’Amministrazione è molto sentito e dove già in passato non sono mancati episodi di conflittualità molto accesi.
Incerta la ricandidatura del sindaco uscente Antonello Gialloreto, 53 anni, elicicoltore, di area centrosinistra, al suo secondo mandato, sicura invece quella di Raffaele Iovenitti, 50 anni, avvocato, dirigente dell’Università dell’Aquila e imprenditore vitivinicolo che, secondo quanto appreso, avrebbe avviato questa avventura con il vento in poppa.
Ma nel paese si lavorerebbe anche all’potesi di una lista unica, un epilogo che consegnerebbe una comunità coesa, per dare una sterzata decisiva alla ricostruzione e al rilancio del comune aquilano dove, nei giorni scorsi, è stato tagliato il nastro del ristrutturato municipio, che può fregiarsi della classificazione Nzeb, acronimo di Nearly Zero Energy Building, per l’abbattimento quasi a zero del consumo energetico. I lavori sono stati consegnati alla H edilizia a ottobre del 2024, il cantiere è partito a febbraio 2025 a seguito di una ulteriore modifica progettuale, la conclusione dell’opera a febbraio 2026.
Se non dovesse arrivare la fumata bianca per la lista unica, c’è quindi la concreta possibilità che a promuovere l’avvio di una nuova stagione sarà proprio Iovenitti, fondatore, tra le altre cose, della Cantina Iovenitti. Con lui sarebbero pronti a scendere in campo anche pezzi dell’amministrazione uscente, oltre a volti nuovi alla loro prima esperienza.
E tra le varie ipotesi c’è quella che vedrebbe partecipare alla competizione elettorale, come sfidante di Iovenitti, al posto di Gialloreto, il giovane imprenditore Riccardo Delle Fave, 30 anni, fondatore di una società di intelligenza artificiale.




