L’AQUILA – Ufficialmente riaperto, lo scorso 5 ottobre, il Centro prenotazioni, prelievi e visite di Pizzoli (L’Aquila), per tutti il Distretto sanitario, che era stato chiuso nel 2020 in piena emergenza Covid-19 per fare spazio a una delle Usca territoriali, in quel caso un presidio medico aperto dodici ore al giorno per l’assistenza domiciliare di eventuali malati Covid-19 che non necessitano di ricovero.
Il Distretto per ora aprirà soltanto due volte a settimana, a differenza dei tre turni settimanali previsti fino alla chiusura dello scorso anno. La riapertura della struttura era tutt’altro che scontata: quella di Pizzoli, infatti, nelle intenzioni degli ex vertici della Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, avrebbe dovuto continuare a far posto al presidio medico emergenziale per poi essere definitivamente chiusa. Invece, con l’individuazione di una sede alternativa per l’Usca, il Comune di Pizzoli, sindaco Gianni Anastasio in testa, ha fatto sì che si arrivasse alla riapertura di una struttura “fondamentale per tutto il territorio”.
“La struttura – si legge sulla pagina Facebook del Comune di Pizzoli – adeguata alle normative anti-Covid, si compone di due sale d’attesa, tre ambulatori di Medicina specialistica ed un Ambulatorio di Medicina generale, dell’ufficio amministrativo per le prenotazioni e della zona servizi sanitari che è stata completamente ristrutturata come da richiesta della Asl. Un grazie al dottor Giusti ed al dottor Santilli e a tutti quelli che hanno reso possibile questo traguardo”. (red.)





