PIZZOFERRATO – È stato il parapiglia la notte scorsa a Pizzoferrato (Chieti), piccolo centro della Val di Sangro, a seguito dell’ennesimo tentativo di furto. Erano circa le 2.30 quando un gruppo di malviventi – erano in quattro, col volto coperto da passamontagna – si sono avventurati per il paese.
Stavano forzando l’ingresso del bar trattoria PastTime, in via Orientale, quando i proprietari, che abitano sopra al ristorante, hanno sentito i rumori. E a quel punto è scattato l’allarme.
Visti i ladri armeggiare, dopo le prime urla, in un rapido passaparola, diversi abitanti del luogo, scesi dal letto, si sono rivestiti e precipitati in strada. In un caos indicibile, per la maggior parte a piedi muniti di rastrelli, scope, pale, forconi – qualcuno ha anche preso l’auto – ad inseguire i quattro ladri che, impauriti, sono scappati verso il campo sportivo.
La rabbiosa caccia ai ladri è durata ore, fino alle 8 del mattino, ma dei malviventi, che probabilmente si sono rifugiati nei boschi, nessuna traccia.
“Questo – afferma il sindaco di Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli – è un periodo tremendo per il paese, preso di mira dai ladri. Ci sono stati diversi furti, compiuti o soltanto tentati. E poi – aggiunge – non scordiamo l’aggressione, delle settimane scorse, all’imprenditore Claudio De Iuliis (il PastTime è di proprietà del cognato e della sorella di De Iuliis), pestato dai ladri, colpevole soltanto di aver voluto difendere una delle proprie attività commerciali dai furfanti, sorpresi a svaligiare la sua tabaccheria. Il paese è in fibrillazione, i nervi sono a fior di pelle. Di notte si fa fatica a prendere sonno, soprattutto gli esercenti sono in allerta”.
“Si tratta di una zona buia e disabitata – dice Fagnilli – dopo un po’ sono arrivati anche i carabinieri”.





