PINETO – Atti vandalici nell’area marina protetta di Pineto (Teramo), dove, in zona Santa Maria a Valle, la Capitaneria ha trovato ieri pomeriggio in un canale una tanica e piccoli sversamenti di olio combustibile.
Sul posto si sono immediatamente recati l’assessore comunale all’Ambiente Nerina Alonzo e il direttore dell’area marina Fabio Vallarola, allertati telefonicamente dalla stessa Capitaneria che aveva nel frattempo ricevuto alcune chiamate anonime.
I due hanno potuto costatare che l’episodio ha procurato un danno ambientale alla zona, che nei prossimi giorni dovrà essere pertanto sottoposta a bonifica. Nel frattempo, hanno già preso il via le indagini. “Ci sono alcuni elementi – sottolinea in proposito l’assessore Nerina Alonzo – che lasciano sperare nella veloce individuazione dei responsabili di quanto accaduto. Si tratta di una vera e propria bravata che però costerà caro, in quanto un atto del genere in un’area marina protetta è un reato penale”.
“La cosa sconcertante – aggiunge in proposito Vallarola – è il fatto che si tratta di oli che vengono ritirati gratuitamente dai distributori di carburante. Non capisco pertanto perché si debba arrivare a ciò e danneggiare un patrimonio ambientale di valore com’è la nostra area marina protetta”.
Mentre i tecnici stanno procedendo con le analisi di laboratorio, l’assessore stigmatizza “l’ennesimo episodio di inciviltà. Sono necessarie maggiore responsabilità e coscienza ambientale per tutelare queste aree che scontano, purtroppo, le gravi conseguenze di anni di incuria e disattenzione. Tante, troppe le persone incivili che non si rendono conto del danno che procurano”.





