PINETO – Non accetta la fine della relazione e minaccia di sfigurare la sua ex con l’acido, con tanto di messaggi vocali lasciati su WhatsApp.
Con l’accusa di stalking è stato arrestato dai carabinieri M.D.G., 29enne di Pineto (Teramo).
Come riporta Il Centro, nella casa del giovane sono state trovate anche due spade di tipo katana, sequestrate dai militari.
Il 29enne è finito nel carcere di Castrogno dopo l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip e il padre è stato denunciato in concorso per il reato di stalking.
Secondo la versione fornita dai carabinieri, infatti, il genitore in una recente occasione avrebbe atteso con il figlio la ragazza fuori da un ristorante di Pescara per poi aggredire lei il nuovo compagno all’uscita del locale.
A rivolgersi ai carabinieri della stazione di Pineto è stata la giovane donna che a marzo si è presentata in caserma per denunciare di essere perseguitata da mesi dall’ex fidanzato. In particolare la ragazza ha raccontato che dopo la fine della relazione, avvenuta a novembre, l’uomo avrebbe cominciato a minacciarla e seguirla.
In più occasioni lasciandole dei messaggi vocali su WhatsApp in cui le diceva che l’avrebbe sfigurata con l’acido e la minacciava di morte qualora non fosse tornata con lui. Minacce continuate anche tramite sms.
In una occasione sarebbe stato accompagnato dal padre e quella volta avrebbe aggredito lei e il suo nuovo compagno all’uscita di un locale di Pescara.
Pedinamenti continui, quelli denunciati dalla donna, che sarebbero stati accompagnati da inquietanti messaggi vocali lasciati su WhatsApp in cui lui la minacciava di sfigurarla con l’acido.
Nei prossimi giorni l’uomo comparirà davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia.






