L’AQUILA – “I dati diffusi sul Pil dall’Istat mettono in evidenza la drammatica situazione in cui versa la regione Abruzzo, ultima tra le regioni italiane e con una contrazione del Prodotto Interno Lordo del 2,5 per cento”.
Lo dichiarano la senatrice Federica Chiavaroli e gli onorevoli Paolo Tancredi e Filippo Piccone di Area popolare Ncd-Udc.
“Il dato peggiore. Tutto ciò senza dubbio suona come un campanello d’allarme ed un segnale che l’attuale maggioranza in Regione non deve sottovalutare, soprattutto in un momento in cui sia a livello nazionale che internazionale viene certificata la ripresa della nostra economia. E’ evidente che l’attuale governo regionale non è riuscito ad agganciare, a differenza delle altre regioni italiane, il treno della ripresa”, sottolineano.
“E questa contrazione del Pil è ancora più pesante alla luce degli sforzi del governo in tema di rilancio dell’economia – conclude – Proprio in questi giorni, dopo il via libera del Senato, è in discussione alla Camera la legge di Stabilità 2015, che per la prima volta ha deciso di puntare verso la crescita, riducendo la pressione fiscale, prevedendo incentivi fiscali per famiglie e imprese, ed inserendo una serie di misure volte a rafforzare la fiducia nei cittadini. Ecco, la Giunta regionale e la maggioranza abbiano questo stesso coraggio, scommettendo sul nostro territorio, sulle nostre risorse e su una crescita che, come confermano le altre regioni, può essere raggiunta”.




