LANCIANO – “Solo il tempo può penalizzare una Fiera che in meno di due giorni ha fatto registrare una affluenza notevole, oltre ogni ottimistica aspettativa”: ed è proprio così come ha detto il presidente Franco Ferrante.

Migliaia i visitatori che questa mattina hanno affollato gli stand dei tre padiglioni e l’area esterna.

Una straordinaria presenza che ha riportato la Fiera Nazionale dell’Agricoltura all’attenzione non solo di un pubblico di settore attento e competente che si è soffermato tra gli stand, ha chiesto notizie e delucidazioni, ha stretto contatti e siglato contratti, ma anche di quella parte che sembrava scomparsa, composta da intere famiglie che hanno scelto di trascorrere una giornata in fiera, passeggiando e assaggiando pure la bontà dei prodotti tipici, risultato di un’agricoltura di qualità, che non mancano in questa rassegna.

Peccato per il tempo che sembra proprio non voler risparmiare questa edizione, che altrimenti sarebbe stata ricordata come la più visitata degli ultimi anni.

Ma il presidente e gli organizzatori non disperano, nonostante la pioggia battente, le nubi minacciose e un temporale che incombe.

“Speriamo che questo tempo non duri per tutto il pomeriggio e che domani il barometro volga a condizioni più clementi. Tuttavia non posso non rilevare con soddisfazione le tantissime presenze e i consensi che già arrivano da parte degli espositori. Si è tornati a un binomio che ho privilegiato fin dall’inizio della mia presidenza, tradizione e innovazione; mi spiace per il maltempo ma sul meteo non possiamo intervenire”, ha rimarcato Ferrante con un pizzico di ironia, tanto per sdrammatizzare una situazione che certo non fa sorridere. Padiglioni super affollati, difficile pure camminare tra gli stand allestiti con cura.

In mostra c’è il meglio dei sistemi, delle macchine e delle attrezzature per un’agricoltura sempre più competitiva e di qualità. Diversi espositori hanno scelto di proiettare all’interno del proprio stand video che spiegano compiti e funzionamento del macchinario proposto “perché si sa le immagini sono più efficaci di ogni parola”.

Grande attenzione e partecipazione anche ai due convegni che si sono conclusi da poco. Uno si è tenuto alla Sala Convegni organizzato dalla Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) incentrato sugli agriturismi, sulle fattorie didattiche, sulle opportunità, quindi, da considerare per uno sviluppo aziendale e l’altro si è svolto presso la Sala Studi su un argomento pure molto importante e sul quale si discute in varie sedi “Le avversità emergenti nella viticoltura italiana”.

Il confronto, la riflessione, l’indagine continuano a rappresentare un momento costruttivo di reale conoscenza e approfondimento di problemi e questioni ancora irrisolte, soprattutto in questa Fiera legata a un settore strategico come l’agricoltura.

La rassegna, fiore all’occhiello dell’Ente Abruzzese, continua a richiamare visitatori anche da fuori regione e questo è testimoniato dalle numerose telefonate (anche da Roma) arrivate al centralino con la richiesta di ulteriori informazioni.

Successo e qualche disagio come il traffico in tilt già da questa mattina, nonostante le quattro corse giornaliere gratuite della navetta che parte dalla stazione storica della Sangritana, in pieno centro (orari 9.00, 12.00, 14.00 e 19.00), un’altra parte dal quartiere Santa Rita con orari 9.00, 20.00.

I riflettori si spegneranno sulla Fiera Nazionale dell’Agricoltura domani alle 19.00.