TERAMO – Prende a pugni il proprio cane e finisce in galera. È successo a Teramo dove Friedrich Vratny, un austriaco 51 enne è stato condannato a sei mesi di reclusione, senza la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, i fatti risalirebbero al marzo dello scorso anno, quando l’uomo fu notato da una donna che passeggiava lungo corso De Michetti, mentre prendeva a pugni il suo cane e poi infilava la testa dell’animale in una busta di plastica stretta al collo con una mano, mentre con l’altra continuava a picchiarlo.
Nonostante le botte, il cane è rimasto al fianco del suo padrone senza ribellarsi per tutto il tempo. Vratny è finito a processo con una citazione diretta a giudizio per maltrattamento di animale.





