BOLOGNANO – “Abbiamo verificato che i lavori vengono realizzati con la massima attenzione e in questo senso è importante sottolineare il costante controllo pubblico effettuato dall’Arpa, a tutela della salute pubblica. Da parte della società quindi esiste la piena volontà di portare a termine l’intervento di bonifica con il minor impatto possibile rispetto alle esigenze della popolazione”.
Così, in una nota, il consigliere regionale Emiliano Di Matteo, della Commissione consiliare “Territorio, Ambiente e Infrastrutture”, a margine della seduta che si è tenuta oggi a Bolognano (Pescara) per un’indagine conoscitiva sul Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Piano d’Orta.
La visita è stata preceduta dalla relazione sullo stato degli interventi da parte dei rappresentanti di Edison. Successivamente i consiglieri regionali si sono riuniti nei locali della delegazione municipale, per continuare i lavori della Commissione ed esaminare gli aspetti emersi nel corso delle verifiche e le principali tematiche legate al sito anche grazie al contributo degli altri attori coinvolti come amministratori locali e organizzazioni sindacali.
“Si tratta di una giornata storica per il Consiglio regionale e per la Commissione Territorio- sottolinea Di Matteo – che si è data il compito di verificare direttamente lo stato dei lavori di bonifica. Voglio pertanto ringraziare il vicepresidente Antonio Di Marco, promotore di questa iniziativa, oltre ai rappresentanti di Edison e dell’amministrazione comunale”.
“Alla luce della relazione e della successiva visita del cantiere – spiega -, abbiamo preso atto che una prima fase degli interventi è terminata. Bisogna considerare che l’eventuale demolizione dei vecchi opifici condiziona le successive fasi che riguardano l’area dell’ex Montecatini. Per quanto riguarda il cosiddetto comparto z, in questo momento attivo, i lavori sono iniziati e stanno rispettando il cronoprogramma. Abbiamo inoltre constatato che esiste un dialogo costante tra l’azienda e l’amministrazione comunale, con la quale le fasi degli interventi sono state condivise, oltre che con la popolazione, coinvolgendo anche le scuole con visite al cantiere, favorendo il contributo dei cittadini, e dei più giovani, nello sviluppare idee per il futuro dell’area una volta che la bonifica sarà completata”.





