L’AQUILA “Caso assai strano quella della peste suina scoppiato in Liguria: non erano finiti gli esami sulla carcassa del cinghiale trovato morto, che già erano stanziati i soldi per un progetto di una mega recinzione inutile. Inutile perché i volatili possono trasmettere il virus, la recinzione non è interrata e i cinghiali passano ugualmente e le strade di comunicazione sono aperte al traffico,  che gli stessi ungulati utilizzeranno per diffondere il focolaio”

E’ un passaggio della lettera aperta di Dino Rossi, dell’associazione allevatori e cacciatori Acr, al ministro della Salute, Roberto Speranza, Partito democratico, ieri a L’Aquila.

LA LETTERA

Per impegni di lavoro in questo periodo particolare della stagione, per noi agricoltori è massacrante, quindi a cuor dolente ho dovuto disertare l’incontro a l’Aquila con la mia conterranea Stefania Pezzopane, a me molto simpatica.

Certamente mi sarei procurato due pomodori maturi insieme a due uova marce, per il trattamento riservato agli ultra cinquantenni.

Ci tengo a far presente che lo scrivente, non si è vaccinato, non si è ammalato facendo risparmiare soldi allo stato, ma in compenso la multa di 100€ che non pagherò è arrivata. Non mi sono vaccinato perché credo nella medicina, ma semplicemente non credo ai venditori di fumo come voi del Parlamento, tanto è vero iniziano ad uscire gli effetti avversi del vaccino.

Con i vostri provvedimenti avete impoverito ulteriormente le zone interne, le persone anche vaccinate sono state in quarantena, avete fatto lavorare le persone da casa facendo morire quelle poche attività dell’Abruzzo interno.

Adesso, si profila un’altra emergenza, quella legata alla PSA, con la quale avete tenuto sotto scacco la Sardegna per 42 lunghi, ora finalmente indenne, ma stranamente scoppia in Liguria e poi con un salto della quaglia Roma per poi posarsi vicino ai confini dell’Abruzzo.

Caso assai strano il caso scoppiato in Liguria, non erano finiti gli esami sulla carcassa del cinghiale trovato morto, che già erano stanziati i soldi per un progetto di una mega recinzione inutile. Perché inutile?

Perché i volatili possono trasmettere il virus, la recinzione non interrata i cinghiali passano ugualmente e le strade di comunicazione sono aperte al traffico che gli stessi ungulati utilizzeranno dal focolaio alle altre zone indenne. Svegliaaa!! A questa faccenda andremo in fondo, visto che dalla Sardegna, arrivano delle testimonianze che affermano che la peste suina africana sia una cosa inventata, molto simile al cov. 19.