L’AQUILA – Un taglio alle indennnità di sindaco e assessori per dare un segnale alle famiglie che vivono la crisi. Lo ha deciso la Giunta comunale di Pescina (L’Aquila) che, oltre al taglio del 10 per cento già sancito per legge, ha deliberato un ulteriore sforbiciata del 30 per cento dai compensi per gli incarichi politici.
“In questo momento di profonda depressione economica – scrive il Comune in una nota – in cui a tutte le famiglie viene chiesto di risanare l’elevato debito pubblico della Nazione, generato da anni di cattiva gestione della cosa pubblica da parte delle classi dirigenti, in cui anche ai ceti meno abbienti viene richiesto di affrontare sacrifici importanti e sofferti, con senso di grande responsabilità e correttezza l’amministrazione comunale di Pescina ha ritenuto opportuno operare un taglio sui cosiddetti ‘costi della politica’”.
“Infatti – spiega la nota – con deliberazione numero 78, del 9 giugno 2011, la prima presieduta dal sindaco, Maurizio Di Nicola, la Giunta comunale ha deciso di confermare la decurtazione, prevista per legge, del 10 per cento delle indennità di funzione degli Amministratori e di operare un’ulteriore riduzione del 30 per cento delle stesse, per condividere con tutta la cittadinanza questo periodo di ristrettezza economica”.
“L’amministrazione comunale, partendo dalla riduzione delle indennità di funzione, ha dimostrato la voglia di affrontare e realizzare delle scelte che in politica tanti promettono e che pochi hanno la forza di attuare concretamente. Inoltre – aggiunge – questo gesto teso a dare il buon esempio nell’amministrare la ‘res publica’, vuole essere un’occasione per cercare di colmare quel vuoto tra cittadini e istituzioni e per ricucire lo strappo tra giovani e politica”.
“Non solo – annuncia il Comune di Pescina – proprio per cercare di riavvicinare la cittadinanza alla vita politico-amministrativa, questa amministrazione, oltre ai metodi convenzionali di comunicazione, ha creato nel maggio 2011, mese dell’insediamento, una pagina pubblica sul social network Facebook, nella quale tutta la popolazione attraverso pubblicazioni di comunicati, notizie, aggiornamenti può attingere informazioni e può confrontarsi e discutere direttamente con gli amministratori e, come già successo, proporre nuove idee per lo sviluppo della nostra città”.
“Insomma – conclude la nota – un nuovo metodo di fare politica, per il rilancio del nostro territorio”.





