PESCASSEROLI – L’Assifer Srl non ha ottemperato agli impegni contrattuali stipulati con la Gisp Spa, per questo la stessa Gisp, partecipata al 100 per cento dal comune di Pescasseroli (L’Aquila), ha avviato le procedure per la reintegra del possesso degli impianti sciistici nel comune dell’aquilano.

Dopo un anno e mezzo di rinnovi delle scadenze previste dal contratto, non sono state pagate due cambiali da 240mila euro ognuna con data incasso 30 aprile 2011 e inoltre l’Assifer, aggiudicataria del bando europeo per rilevare il ramo di azienda di Gisp Spa proprietaria degli impianti, non ha procedutto all’accollo dei mutui residuali per un importo prossimo al 1,1 milioni di euro.

“A distanza di oltre sei mesi i nostri timori purtroppo sono diventati realtà – afferma il capogruppo della Destra sociale in consiglio comunale, Pietro Scarponi – e il controvalore degli effetti cambiari sembra non sia stato incamerato dalla Gisp, nonostante la proroga degli effetti concessa con deliberazione della giunta comunale”.

Il gruppo consiliare di Pescasseroli Destra sociale ha da tempo preso le distanze da questa vicenda, fatto che costò ai due componenti l’estromissione dalla maggioranza.

“A partire dal 2009 – continua Scarponi – abbiamo denunciato nella pubblica piazza scelte amministrative di dubbia legalità e che, comunque, avrebbero portato all’impoverimento del nostro comune. Rimaniamo fiduciosi nelle istituzioni in attesa di una più attenta valutazione dell’intera vicenda da parte degli organi competenti”.

“Al fine di risalire alle cause di tale epilogo – conclude Scarponi – e che venga fatta luce su ogni eventuale responsabilità sia penale che contabile”.