PESCARA – La Guardia di finanza di Pescara ha sequestrato alle primi luci del giorno oltre 8 mila capi contraffatti e denunciato a piede libero due persone.

L’operazione è stata eseguita dai Baschi Verdi della Compagnia di Pescara.

Maggiori dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa nella Caserma “Angelini” di Pescara.

I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE

I pezzi sequestrati sono circa 8.100, ha spiegato in conferenza stampa il colonnello Mauro Odorisio, e l’operazione di oggi, avvenuta in un magazzino di via Raiale, scaturisce da un precedente sequestro effettuato dalla Finanza tra il 28 e il 29 aprile, sempre a carico della stessa persona.

Si tratta di un cittadino cinese, regolare sul territorio nazionale, le cui mosse sono state attentamente seguite dalle Fiamme gialle dalla fine di aprile.

In questo periodo sono stati analizzati anche gli spostamenti di altre persone a lui vicine e sono stati studiati i suoi contatti telefonici.

Si è arrivati così al nuovo magazzino utilizzato dall’uomo dopo il precedente sequestro, che aveva riguardato circa 8.200 capi contraffatti.

Anche stavolta si tratta di scarpe, borse, portafogli e cinte di griffe famose, tutte falsificate, per un valore di oltre 40 mila euro.

La fattura delle scarpe appare migliore, stavolta, come ha fatto notare Odorisio mostrando alcune delle calzature taroccate.

Insieme al cinese è stato denunciato anche un suo stretto familiare. Si sta valutando dove sarebbe finita la merce, che forse arriva da Napoli.

La perquisizione e il sequestro del locale di via Raiale sono stati disposti dal pm Giuseppe Bellelli. Il blitz precedente era avvenuto in via Italica.