PESCARA – Violenza sessuale aggravata continuata in danno di una minore e sottrazione di minore a fine di libidine. È l’accusa che grava su un macedone 31 enne, Dzevded Kadry, residente a Pisa.
L’uomo è stato arrestato dalla Polizia ferroviaria di Pescara, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Pescara.
I fatti si sono consumati a Montesilvano (Pescara) e a Pisa, nel mese di giugno, quando si erano perse le tracce della ragazza straniera, trattenuta e violentata dal macedone Dzevded.
Dopo la denuncia di scomparsa fatta dai genitori, i due sono stati rintracciati all’interno della stazione ferroviaria centrale di Pescara.





