PESCARA – Tre persone, due uomini e una donna, tutti originari della provincia di Pescara, sono stati denunciati per truffa dagli agenti del commissariato di Polizia di Stato di Senigallia (Ancona).

Si tratta di M.F. di 49 anni, F.M. di 34, e F.A. di 24. I tre agivano mettendo in atto truffe a danni di esercenti ai quali chiedevano di ricaricare le loro carte postepay, mettendo in vista sul bancone dell’esercizio un portafoglio apparentemente pieno di denaro, ottenendo la ricarica richiesta, ma allontanandosi con la scusa di un temporaneo, improvviso impegno, prima di pagare, per poi non tornare più.

Quando l’esercente, stanco di attendere, metteva mano al portafoglio lasciato sul bancone per prendere il denaro relativo alla ricarica effettuata, scopriva che il gonfiore era dovuto a ritagli di giornale ripiegati.

Varie le truffe perpetrate con questo sistema. I poliziotti, partendo da indicazioni date loro dalla titolare di un bar di Senigallia, pure lei truffata (con una ricarica da 850 euro), sono riusciti a rintracciare in un ufficio postale uno dei tre, raggiunto poi dai due complici, tutti, così, caduti nel sacco.

Alla donna sono stati trovati addosso 1.700 euro in contanti e quattro portafogli imbottiti di ritagli di giornale. Nei confronti dei tre denunciati il questore ha emesso un provvedimento di rimpatrio nei rispettivi comuni con divieto di tornare per tre anni.