PESCARA – Il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, ha incontrato oggi in Comune una delegazione della marineria pescarese che da mesi si batte per risolvere l’annoso problema del dragaggio del fiume Pescara.

Nel corso dell’incontro con il primo cittadino, i pescatori hanno chiesto e ottenuto l’impegno dell’ente alla sospensione del pagamento del servizio antincendio, obbligatorio nel corso delle operazioni di rifornimento carburante e di carico di acqua potabile nei serbatoi dei pescherecci.

Dei due problemi la delegazione dei pescatori ha parlato nel pomeriggio anche con il comandante della direzione marittima Verna e con il comandante dei Vigili del Fuoco di Pescara. I pescatori chiedono anche l’allungamento delle tubature, in modo da permettere al maggior numero possibile di imbarcazioni il carico di acqua potabile.

Fino a oggi a causa dei fondali sabbiosi del porto, i pescherecci sono di fatto costretti a rifornirsi di carburante nel porto di Ortona (Chieti), senza però riempire completamente i serbatoi, in modo da non appesantire i pescherecci che poi rischierebbero a pieno carico l’insabbiamento nel porto canale di Pescara.