PESCARA – È un senegalese trentenne il presunto responsabile della rapina avvenuta nei giorni scorsi in via Trentino, a Montesilvano (Pescara) ai danni di un’anziana.

Lo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montesilvano.

Mbaye Diakhate, residente a Corneliano d’Alba (Cuneo), domiciliato a Montesilvano, deve rispondere di rapina e lesioni personali. Per i militari dell’Arma, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, il senegalese è l’autore della rapina avvenuta il 15 novembre in via Trentino.

“L’ uomo – riferiscono i carabinieri – ha bussato alla porta dell’abitazione e ha aggredito l’anziana scaraventandola a terra e colpendola con dei calci. Quindi le ha strappato dal collo una catenina d’oro giallo con un ciondolo raffigurante un crocifisso e poi è fuggito a piedi”.

I Carabinieri, allertati dalla vittima, hanno avviato le ricerche e raggiunto i vari punti di “Compro oro”, convinti che il ladro si sarebbe sbarazzato subito dalla refurtiva.

E infatti lo straniero ha raggiunto uno di questi esercizi commerciali e ha ceduto la collana con il ciondolo. In cambio ha ricevuto 450 euro in contanti.

Anche grazie alla collaborazione del commerciante che ha servito lo straniero i carabinieri hanno individuato il senegalese, poi riconosciuto dall’anziana a cui è stata mostrata una foto dell’uomo.

La vecchietta ha riconosciuto anche la sua collana, che le è stata riconsegnata.

L’anziana, trasportata in ospedale e ricoverata in ortopedia, ha riportato una frattura ed è stata giudicata guaribile in 30 giorni.