PESCARA – Un posto per dormire con riscaldamento e acqua calda.
Scatta da questa sera, a Pescara, il “Piano freddo”, misura che intende garantire un ricovero ai senza dimora, i cosiddetti “homeless”, nel periodo più freddo dell’anno.
La Giunta comunale, guidata dal sindaco Carlo Masci, lo ha approvato con un’apposita delibera.
La struttura in questione, come per lo scorso anno, è la ex scuola di via Lago Sant’Angelo dove l’ufficio Politiche sociali del Comune ha allestito, in collaborazione con le associazioni di volontariato coinvolte, 70 posti-letto dotati di lenzuolini, coperte e cuscini.
La notizia più positiva è che quest’anno, a differenza del passato, gli ospiti potranno contare su riscaldamento e quindi su acqua calda, visto che il Comune provveduto ad allestire gli impianti necessari a questo scopo.
Le associazioni coinvolte sono: nelle funzioni di coordinamento l’Associazione On The road Onlus, quindi la Croce Rossa di Pescara, l’Associazione Papa Giovanni XXIII “La capanna di Betlemme” e la Comunità di Sant’Egidio, oltre a un comitato di cittadini che parteciperà con alcuni pensionati alle attività necessarie.
I volontari garantiranno sia il servizio di accoglienza e assistenza presso la struttura di via Lago Sant’Angelo, dove sono ricavate 5 camere per uomini e una per le donne, e, soprattutto, un’attività essenziale per la riuscita del Piano Freddo: i controlli delle Unità mobili di strada che dovranno monitorare vie e luoghi sensibili abitualmente frequentati dai senza-tetto, molti dei quali di frequente denunciano anche gravi problemi di salute o sindromi da assideramento.
Le Unità mobili potranno fornire assistenza sia per condurli presso il dormitorio sia per meno auspicabili necessità di carattere sanitario. Lo scorso anno, nel Piano Freddo 2018/2019, presso la struttura in questione furono ospitate 124 persone in difficoltà (106 uomini e 18 donne), di 54 italiani e 70 di varie nazionalità, africani o dell’Est europeo.
Il Piano Freddo avrà una durata di 60 giorni, quindi fino al 17 febbraio ma con possibilità di proroghe ulteriori se le condizioni meteo lo richiederanno.






