PESCARA – “Con le prime piccole donazioni ricevute, un contributo della mia famiglia e questa raccolta, potremmo donare un defibrillatore alla città di Pescara da collocare in un punto ad alta frequentazione di persone”.

Così sulla piattaforma GoFundMe Manuel De Simone, fratello di Paolo De Simone, improvvisamente scomparso a 48 anni per un malore: “Anche Paolo – scrive – mi avrebbe detto che ‘li sold s’ha dann usà pe le cos serie’ e vorrei che rimanesse per gli altri qualcosa in suo ricordo”.

Paolo De Simone, 48 anni,  era un tecnico informatico molto conosciuto ai Colli. Due anni fa aveva chiuso il suo negozio di via del Santuario per andare a lavorare in Puglia. Poi il ritorno a Pescara, un anno fa. E’ morto mentre stava preparando la colazione, improvvisamente si è accasciato a terra per un malore. L’ambulanza del 118 è arrivata immediatamente sul posto, gli operatori sanitari gli hanno praticato un massaggio cardiaco, ma non c’è stato nulla da fare.

“Più una città è cardioprotetta, più si avrà possibilità di scongiurare morti per arresto cardiaco. Ho già preso accordi con il Comune – aggiunge – che ha ben accettato di poter ricevere la donazione e, una volta acquistato, decideremo insieme dove collocarlo. Al defibrillatore – prosegue – vanno aggiunti i costi per la cassetta dove contenerlo”.

La raccolta ha ricevuto decine di donazioni e ha già superato la metà dell’obiettivo prefissato di 1.500 euro. È raggiungibile al link https://gf.me/v/c/gfm/un-defibrillatore-in-memoria-di-paolo