PESCARA – “Vogliono costruire una filovia sulla Strada Parco, che non solo non risolverebbe nulla, ma creerebbe tanti problemi logistici, e per di più spendendo tanti milioni di euro”.
È il grido dell’associazione “Strada Parco” di Pescara che oggi, dalle 17.30 alle Naiadi, ha tenuto una manifestazione di protesta contro l’amministrazione comunale.
“Siamo stati ricevuti in sala consiliare a giugno – racconta una volontaria dell’associazione, Sofia Orsini – e abbiamo proposto un progetto di una filovia lunga 25 chilometri, che vada da Montesilvano, passando per via Caravaggio, e poi fino all’aeroporto e a Francavilla”.
Stando al racconto della volontaria, la Giunta aveva promesso loro un nuovo incontro per settembre, per dare risposte più concrete al loro progetto, e alla loro contrarietà rispetto alla costruzione in Strada Parco.
“Non solo non il consiglio comunale non ci ha più chiamati – denuncia la Orsini – ma cinque giorni fa sono iniziati i lavori in ‘Strada Parco’ senza avvisare noi e i cittadini e senza darci alcuna spiegazione”.
Alcuni operai hanno iniziato a montare le transenne, per costruire, si è appreso una filovia di cinque chilometri.
“Ma noi – conclude Sofia Orsini – protestiamo per bloccare i lavori perché andrebbero ad azzerare gli spazi dedicati alle famiglie e ai bambini, con costi elevatissimi, e abbattendo alberi che a noi cittadini sono costati circa un miliardo”.
Senza contare un particolare che evidenzia l’associazione “Strada Parco”, e cioè che “quella è una zona scomoda a tutti, che non avrebbe neanche i posti per parcheggiare le auto e che con cinque chilometri non collegherebbe nulla”.






