PESCARA – Il presidente della Camera di Commercio di Pescara, Ezio Ardizzi, è stato condannato a un anno di reclusione per truffa aggravata dal tribunale collegiale di Pescara.

Inizialmente Ardizzi era accusato di concussione ma il reato è stato riqualificato in truffa aggravata. Il pm Barbara Del Bono aveva chiesto tre anni per concussione. La pena è stata sospesa.

I fatti risalgono al 2005. Secondo l’accusa Ardizzi, in qualità di presidente del cda del Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo, avrebbe costretto tre dipendenti a trasformare il loro contratto da tempo pieno a part time. Successivamente sarebbe stata assunta in quell’ufficio una quarta persona.