PESCARA – Margaret Mazzantini con “Nessuno si salva da solo”, Aurelio Picca con “Se la fortuna è nostra” e Sandro Veronesi con “XY”.
Sono questi i vincitori, “tutti italiani e molto in voga”, dei premi per la narrativa assegnati dalla giuria nell’ambito della 38esima edizione dei premi internazionali “Ennio Flaiano”, che dal 3 giugno al 10 luglio tornano nel capoluogo adriatico.
Per questa sezione sabato 9 luglio la giuria sceglierà a chi dei tre autori assegnare il “Superflaiano”, mentre lo spoglio delle schede e la proclamazione avverranno il 10 al teatro d’Annunzio, durante le serate di consegna dei premi.
Rendendo pubblici i tre nomi selezionati dalla giuria, il patron della manifestazione, Edoardo Tiboni, ha spiegato che “si stanno cercando le risorse per garantire una qualità in linea con le edizioni passate. Da tre anni siamo in trincea, da quando sono stati tolti i finanziamenti alle leggi di settore, che garantivano risultati sempre buoni. Un contributo importante arriverà quest’anno anche dalle istituzioni pubbliche, in particolare il Comune, e dai privati”.
Tiboni è comunque convinto che anche quest’anno la manifestazione andrà nel migliore dei modi.
“Sarà dato molto rilievo – ha annunciato – ai settori televisivo e cinematografico, per interessare il pubblico giovanile, e sarano ricordati il regista Mario Monicelli e Susi Cecco D’Amico“.
La narrativa compone la sezione Letteratura insieme all’Italianistica, mentre non vengono più assegnati i premi di Cultura, Satira e Poesia, considerata la carenza di risorse.
La giuria letteraria è composta dalla presidente Jacqueline Risset, Giuseppe Conte, Antonio Gnoli, Dante Arnaldo Marianacci, Renato Minore, Walter Pedullà, Giuseppe Rosato, Lucilla Sergiacomo e Edoardo Tiboni.
Le designazioni esaminate dalla giuria sono state 15 e la scelta dei vincitori è stata “abbastanza accurata ma anche molto chiara” – ha detto Sergiacomo illustrando i tre testi.





