PESCARA – I sostenitori del movimento politico rappresentato dal consigliere comunale Domenico Pettinari  sono scesi in piazza davanti al Comune di Pescara  oggi per manifestare contro le minacce di denuncia, dopo che Pettinari ha espresso la propria contrarietà e quella del suo gruppo ad una eventuale vendita delle reti del gas da parte del Comune di Pescara e di Pescara Energia.

“Questo ennesimo attacco che siamo costretti a subire ci indica che stiamo svolgendo bene il nostro ruolo di opposizione e, se qualcuno pensa di “chiudere la bocca” alle opposizioni con metodi che mai condivideremo, sappia che troverà fermezza e decisione nell’intraprendere iniziative a tutela delle prerogative dei consiglieri democraticamente eletti in ogni sede”, ha detto Pettinari.

LA NOTA

Vendere le reti del gas quando le stesse erano state acquistate dal Comune di Pescara nel 2005-2008 dall’allora Enel Rete gas pagandole 22 milioni di euro e per cui si sta ancora pagando un mutuo di 14 milioni di euro che scadrà nel 2032, con un residuo di circa 7,4 milioni di euro, al gruppo capeggiato da Pettinari appare come una operazione non conveniente e nessuno potrà mai permettersi di minacciare denunce verso una opinione espressa da una forza politica eletta democraticamente dal popolo perché significherebbe davvero violare i principi tutelati dalla costituzione.

Se qualcuno pensa di minacciare denunce verso un rappresentante del popolo nell’esercizio delle sue funzioni siamo pronti a mettere in atto ogni forma di protesta democratica e  a tutelare nelle sedi competenti questi attacchi ingiusti e ingiustificati verso il nostro gruppo.

Non solo. Il gruppo capeggiato da Pettinari non condividerà nessuna scelta dell’amministrazione tesa alla vendita delle reti del gas perché inevitabilmente la vendita comporterà la perdita del canone annuale che il nuovo gestore sarà chiamato a pagare alla società comunale e questo rappresenta un altro motivo politico valido che Pettinari e il suo gruppo hanno sempre manifestato pubblicamente a fondamento della contrarietà.

Ma il motivo principe rientra nella visione politica del Movimento Politico “Pettinari per l’Abruzzo” che ritiene che mai un ente pubblico dovrebbe privarsi della titolarità e della proprietà di reti dei servizi essenziali siano esse gas, acqua ecc.

Sempre nella valutazione politica del gruppo Pettinari rientra la contrarietà a vendere le reti ad un prezzo che noi non condividiamo e mai potremmo condividere perché lo riteniamo troppo basso al di la dei dati tecnici che non devono pregiudicare la valutazione politica altrimenti non si spiegherebbe perché la decisione finale spetti al Consiglio comunale e non ai tecnici .

Davanti a tali opinioni di una forza politica che ha il diritto-dovere di renderle pubbliche nell’esercizio delle proprie funzioni entro le quali rientra pienamente anche quello di esporre i fatti all’Autorità giudiziaria, il gruppo Pettinari è stato fatto oggetto di un comunicato stampa inviato da Pescara Energia pieno di attacchi personali alla persona del Pettinari, questo si gravemente lesivo e offensivo dell’immagine di Pettinari che non ha mai, invece, fatto riferimento a persone nell’espressione delle proprie opinioni.

Per il contenuto del comunicato stampa di Pescara Energia che riteniamo davvero offensivo nei confronti del Pettinari stiamo valutando la tutela dell’immagine del capogruppo a nostro avviso gravemente danneggiata laddove si dice che lo stesso sia quasi totalmente ignorante rispetto alla normativa di riferimento, che la legge sia sconosciuta al Pettinari, sindacando addirittura la partecipazione e il comportamento del consigliere in alcune commissioni e tanto altro ancora, dando così  giudizi personali lesivi dell’immagine.

Per tali motivi siamo pronti in ogni sede a difendere l’immagine del gruppo rappresentato da Domenico Pettinari e soprattutto l’immagine del capogruppo Pettinari democraticamente eletto dai cittadini che si trova a subire attacchi ingiusti e ingiustificati da chi non ha nessuna rappresentanza elettiva popolare ma dovrebbe fungere come società strumentale del Comune di Pescara.