PESCARA – La procura della Repubblica di Pescara ha aperto un fascicolo sull’evasione del pentito di camorra Pietro Esposito, che non ha fatto più ritorno nel carcere del capoluogo adriatico, in cui era detenuto, dopo un permesso premio di 8 ore.
Sarebbe dovuto uscire nel giugno 2014. Il fascicolo è stato aperto dal pm Barbara Del Bono.
Le dichiarazioni di Esposito portarono all’ordinanza di custodia nei confronti del boss Paolo Di Lauro e a individuare anche i responsabili dell’omicidio di Gelsomina Verde, in cui era coinvolto e per il quale fu condannato.
La 22enne fu uccisa nel 2004 durante la faida di Scampia perché fidanzata di un esponente degli Scissionisti.
Intanto proseguono su tutto il territorio regionale e nazionale le ricerche dell’uomo da parte delle forze dell’ordine.






