PESCARA –  “Leggo delle intenzioni del sindaco Mascia circa la pedonalizzazione del centro cittadino e la variazione del piano traffico e mi auguro che non si tratti solo di buoni propositi di inizio anno, considerando la vicenda della filovia e soprattutto lo stato dell’aria cittadina che ci regala un triste primato nelle classifiche europee, considerato che fino ad oggi mi sembra non si siano registrate scelte di grande impatto sul miglioramento della vivibilità e il benessere cittadino”.

A dichiararlo è Antonella Allegrino, consigliere provinciale del Partito democratico.

“Trovo l’intenzione più che positiva – prosegue l’Allegrino – alla luce anche delle più coraggiose scelte in tema di vivibilità e pedonalizzazione, concretizzate non solo in altre realtà europee, ma anche in altre città italiane. Tuttavia l’operazione è complessa e richiede a mio giudizio, un progetto serio e necessariamente più ampio, con gambe e volontà di camminare”.

“Pescara – dichiara il consigliere – ha bisogno di respiro e di un piano della mobilità che risponda alle esigenze delle migliaia di persone che vi circolano dentro per svariate ragioni. Pedonalizzare il centro cittadino consentirebbe, inoltre, ai residenti e anche a chi sceglie la città per lavoro, studio e turismo, di rimpossessarsene, scoprendola e contribuendo rivitalizzare la sua provata economia”.

“Tutto questo – aggiunge – non può accadere solo con un provvedimento drastico di chiusura, ma con un ragionamento allargato, che coinvolga e incanali bene i flussi provenienti dagli altri comuni della costa, Montesilvano, Francavilla, e dei territori interni della provincia”.

“Politicamente parlando tale ipotesi dovrebbe tendere a valorizzare l’intero territorio provinciale ed essere collegata a una visione più ampia rispetto al futuro della città, che guarda all’allargamento dei suoi confini in un’area ‘conurbana’ (grande città Pescara Spoltore Montesilvano) o metropolitana che sia, va coniugato alla provincia dal punto di vista economico e turistico, affidando alla città di Pescara il ruolo strategico che le è innato per posizione geografica, progettualità e capacità attrattiva, realizzando i parcheggi di scambio progettati e attivando anche una programmazione condivisa per il potenziamento del servizio pubblico dei trasporti”.

“Creando sinergie si possono ottenere buoni risultati – sottolinea il consigliere – coinvolgendo anche la Provincia, ad esempio, con l’Agenzia della mobilità peraltro ratificata da due anni da una decisione del Consiglio”.

“Spero che Mascia non abbandoni questo progetto – conclude la Allegrino – e lo difenda da tutte le voci che si ritroverà contro per il bene di una cittadinanza che aspetta ancora di vedere il progetto di città vivibile della nuova amministrazione”.