PESCARA – “Il 25 aprile costituisce una giornata simbolo per la democrazia e la libertà del nostro Paese”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, presentando l’iniziativa “25 aprile = Libertà per tutti: per chi c’era, per chi non c’era e anche per chi era contro” che, organizzata insieme all’Anpi Pescara (Associazione nazionale partigiani d’Italia), si svolgerà mercoledì alle 18 all’auditorium De Cecco di Pescara.
“Abbiamo pensato di ricordare agli abruzzesi il 25 aprile, il giorno dedicato all’unione della nostra Nazione – ha spiegato Pagano – con un’ idea innovativa: uno spettacolo teatrale della ‘Compagnia dei Guasconi’ che narra le gesta della Brigata Maiella. La Brigata Maiella, infatti, per noi rappresenta un simbolo straordinario di libertà, di coraggio tipico del popolo abruzzese”.
“Giovani di estrazione sociale differente, di idee politiche differenti – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale – si sono sentiti in dovere di combattere per la libertà, di scacciare l’oppressione nazista e tedesca e di lottare per liberare le nostre città. Sono arrivati addirittura fino al Veneto in questa loro battaglia e, uniti alle truppe alleate, hanno dato l’esempio di come gli italiani sappiano combattere e lottare per la libertà”.
“E’ giusto che un’istituzione come la presidenza del Consiglio regionale – ha aggiunto – possa farsi carico dell’importanza di un evento come la celebrazione del 25 aprile, in quanto simbolo di democrazia e libertà per il nostro Paese. Tutti i pescaresi devono essere invitati e dovrebbero partecipare a questa iniziativa”. Sottolineando che “l’Anpi coltiva rapporti profondi e fecondi con le istituzioni pubbliche come il Consiglio regionale perché le ritiene rappresentanti dell’Italia democratica”, il presidente del comitato pescarese dell’Associazione Partigiani, Enzo Fimiani, ha affermato che “il 25 aprile è la festa nazionale della democrazia, è la festa di tutti gli italiani. Lavoriamo affinché non sia una data che divida ma che unisca”.
“L’obiettivo dello spettacolo che abbiamo creato – ha spiegato il regista della ‘Compagnia dei Guasconi’, Nicola Pitucci – è quello di tramandare una storia straordinaria contenente valori importantissimi che oggi assumono un peso enorme. Cerchiamo in questo modo di mantenere vivo l’interesse verso la nostra terra e, più in generale, verso tutta l’Italia”.






