PESCARA – È tornato in libertà Ferdinando Salvatore, 48 anni, di Pescara, arrestato ieri insieme ad altre tre persone con l’accusa di favoreggiamento nell’ambito della vicenda relativa all’omicidio di Roberto D’Aloiso, avvenuto sabato pomeriggio nei pressi del Sert di Pescara.

Il provvedimento è stato disposto dal pm Valentina D’Agostino in quanto l’uomo non sarebbe stato presente al momento del fatto.

Per domani, intanto, sono previste le udienze di convalida dell’arresto delle altre persone finite in carcere, tra cui Lamberto Renzetti, ritenuto il responsabile dell’accoltellamento che ha causato la morte di D’Aloisio.