PESCARA – Domani, 1° luglio, partono i saldi estivi, ai quali si aggancia a Pescara l’evento ‘La notte dei saldi’, organizzato dal Comune, di concerto con le associazioni di categoria.

Quanto si spenderà per accaparrarsi i pezzi cult di questa stagione a prezzi vantaggiosi? L’ufficio studi Confcommercio, ha fatto una stima, secondo la quale, ogni famiglia, in occasione dei saldi estivi 2017 spenderà 230 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori ed articoli sportivi, per un valore  di 3,5 miliardi di euro.

Il valore dei saldi invernali 2017 è stato di 3,5 miliardi di euro per 25,9 milioni di famiglie italiane, di cui 15,6 solitamente fa acquisti nel periodo dei saldi, lo scorso inverno sono stati spesi circa 230 euro pro capite.

“Da domani parte l’estate dei saldi. Nonostante il gran caldo di questi mesi, i consumi sono stati piuttosto tiepidi – ha affermato Renato Borghi presidente di Federazione moda Italia e vice presidente di Confcommercio – e i segnali di ripresa di cui si parla tanto sono ancora troppo flebili e poco avvertiti specie dal dettaglio moda multibrand”.

“I saldi rappresentano un’occasione per rinfrescare il guardaroba estio – ha aggiunto – è l’anno del risveglio del bianco e dei colori naturali, ma anche del blu chino, verde e rosso con polo, bermuda e costumi per lui, sandali, abitini, t-shirt per lei. Lino e cotone le fibre più fresche. Più avanti l’attenzione si sposterà sui quei prodotti difficilmente scontabili in stagione”.

“Naturalmente un giudizio sull’esito finale di questa stagione di saldi, dovrà necessariamente tener conto delle intollerabili anticipazioni degli sconti lanciati in primo luogo dalle catene e dai potenti monomarca. Non ci stancheremo mai di segnalare – ha assicurato Borghi in conclusione – azioni di concorrenza sleale alle autorità competenti: non c’è niente di peggio che scrivere leggi e regole, il cui rispetto non può essere garantito”.