PESCARA – “E’ necessario far luce su quanto accaduto e tutelare i pazienti ancora ricoverati all’ospedale. Per questo ho chiesto ai carabinieri del Nas in servizio presso la Commissione di avviare una istruttoria. La serratia è un batterio che nei neonati, negli anziani, nei pazienti indeboliti da altre malattie o immunologicamente depressi può rappresentare un pericolo assai serio, perciò è necessario sapere, qualora fosse accertato il legame tra i tre decessi e l’infezione da serratia, quali misure siano state prese per interrompere la possibile trasmissione dell’infezione ad altri pazienti ricoverati”.

A dirlo Ignazio Marino, presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale, dopo la morte di tre neonati, avvenuta nei giorni scorsi all’ospedale civile di Pescara.

“La Commissione – conclude Marino – ha chiesto che vengano anche resi noti dall’ospedale i dati sul numero di parti l’anno e sulla mortalita’ materna e neonatale, per avere un quadro completo della struttura. I risultati dell’istruttoria saranno presentati al prossimo Ufficio di presidenza della Commissione”.