PESCARA – Il coordinamento provinciale del Pd di Pescara si mobilita contro il piano di riorganizzazione della Sanità, elaborato dalla Regione. Per protestare contro i tagli e i ridimensionamenti previsti nelle varie strutture del territorio, il Pd ha organizzato per lunedì 22, sotto la sede della giunta regionale, in viale Bovio, a Pescara, una manifestazione, a cui prenderanno parte anche sindaci ed amministratori.

“Speriamo che questo muro di gomma, che ormai si è instaurato da un anno, – ha sottolineato il segretario provinciale, Antonio Castricone – voglia ascoltare, voglia confrontarsi e voglia capire che, se se ci sono cose che non vanno, possono anche essere corrette”.

Castricone, nel corso di una conferenza stampa, ha evidenziato che i problemi della sanità sono peggiorati: le liste d’attesa sono diventate più lunghe; i reparti soppressi “senza una logica di riorganizzazione”; l’ospedale di Pescara é stato depotenziato; la mobilità passiva è aumentata. Nonostante questa situazione determinata dai tagli, per il segretario del Pd, non si registra una diminuzione del debito, che anzi “si aggrava”. “Abbiamo quindi – ha affermato – più debiti e meno servizi”.

Alla conferenza stampa ha preso parte, fra gli altri, anche il consigliere regionale Marinella Sclocco  la quale ha sottolineato che sulle questioni inerenti la sanità “non c’é condivisione e discussione”, ma “decide solo una parte politica”.

Da parte sua, il consigliere provinciale, nonché sindaco di Torre dé Passeri, Antonello Linari ha annunciato che il Pd ha chiesto la convocazione di una nuova seduta del consiglio provinciale per discutere dei problemi della sanità. “Ribadiremo – ha detto – il nostro no al piano di ristrutturazione e chiederemo al sub commissario Baraldi cosa sta facendo”.