PESCARA – Il presidente del Consiglio comunale di Pescara, Licio Di Biase, ha raccolto l’appello lanciato dal prefetto Vincenzo D’Antuono di celebrare il “Giorno della memoria”, per ricordare le vittime del terrorismo e delle stragi.
Si tratta, tra l’altro, di argomento che sta molto a cuore al presidente del Consiglio, autore di un libro che non è ancora andato in stampa e che si intitola “I tempi di Aldo Moro”.
Proprio sfogliando la bozza del suo volume e citando alcuni passaggi, Di Biase ha voluto ricordare “gli anni di piombo e gli omicidi che si sono succeduti in Italia per mano di varie organizzazioni terroristiche. Momenti difficili – ha proseguito – in cui caddero politici, magistrati e giornalisti, primo tra tutti, nel 1974, il giudice Mario Sossi. Il clima che si respirava, ha detto ancora, era quello delle molotov, delle P38 e degli espropri proletari”.
“Oggi ricordiamo le vittime del terrorismo e siamo vicini a familiari, in particolare al pescarese Marco Alessandrini, figlio del giudice Emilio. Ricordiamo il passato – ha concluso – per vivere il presente in maniera più consapevole”.





