PESCARA – La Commissione Tripartita permanente regionale, presieduta dall’assessore al Lavoro, Paolo Gatti, ha espresso parere favorevole alla disciplina per l’accreditamento dei servizi per il lavoro della Regione Abruzzo.

Voto contrario è stato espresso dalla Cgil. La norma introduce standard predefiniti di qualità per l’accreditamento dei soggetti che intendono operare nell’ambito dell’erogazione dei servizi al lavoro, aprendo, di fatto, anche al settore privato.

Il provvedimento, allo stesso tempo, amplia la platea di enti pubblici che possono erogare i servizi a lavoro: Comuni, Università e Fondazioni universitarie, Camere di Commercio, Scuole secondarie superiori, Associazioni sindacali e Enti bilaterali.

“In questo momento di crisi occupazionale di carattere generale – dice Gatti – anche in Abruzzo è necessario attivare tutti i soggetti pubblici e privati che possono concorrere a potenziare i servizi finalizzati all’accesso al lavoro. Nel mentre abbiamo iniziato un percorso per potenziare e riformare i centri per l’impiego, abbiamo ritenuto opportuno aprire il settore per consentire che il maggior numero di persone possa essere accompagnato ad accedere al mercato del lavoro, come sta già avvenendo nelle altre regioni italiane”.