PESCARA – La polizia locale di Pescara ha avuto un proprio ruolo nella cattura della ragazza di 19 anni ha colpito un uomo di circa 40 anni con due fendenti, per poi fuggire a piedi verso Corso Vittorio Emanuele, tentando la fuga a bordo di un autobus di linea. La donna è stata poi data in consegna alla polizia di Stato
“A notare la scena”, si legge in una nota sindacaLe,”e a intervenire con straordinaria determinazione è stata l’Agente Scelto Silvia Cellucci. Senza esitazione, l’agente ha inseguito la giovane aggressora, raggiungendo il mezzo e costringendo l’autista a fermarsi. Appena le porte si sono aperte, ha fatto scendere la ragazza, l’ha immobilizzata e ammanettata, consegnandola poi alla Polizia di Stato intervenuta sul posto. Un intervento risolutivo che testimonia, ancora una volta, la professionalità, il sangue freddo e il valore degli agenti della Polizia Locale di Pescara, guidati dal Comandante Danilo Palestini. Un presidio quotidiano di legalità e sicurezza urbana, spesso silenzioso ma essenziale, che opera in condizioni complesse e con risorse da potenziare”.
“La straordinaria prontezza dell’Agente Scelto Cellucci è motivo di orgoglio e dimostra quanto sia urgente riconoscere pienamente il ruolo della Polizia Locale – dichiarano Antonella Renzetti, Responsabile Polizia Locale CISL FP, e Vito Di Milia, Segretario CISL FP Abruzzo Molise. La Polizia Locale merita le stesse tutele, gli stessi riconoscimenti e le stesse garanzie contrattuali delle altre forze dell’ordine.”
Secondo la CISL FP, la contrattazione è l’unico vero strumento per garantire ai lavoratori della Polizia Locale diritti adeguati e condizioni di lavoro dignitose, valorizzandone il ruolo strategico nella sicurezza e nella vivibilità delle città. “Investire nella formazione, nella dotazione e nel benessere del personale – concludono i rappresentanti sindacali – significa investire nella sicurezza di tutti i cittadini.”






