PESCARA – È stata effettuata ieri pomeriggio l’autopsia sul corpo del gemellino morto domenica scorsa all’ospedale civile del capoluogo adriatico.
Nel corso dell’esame autoptico il medico legale Ildo Polidoro ha effettuato alcuni prelievi. I risultati si conosceranno entro 90 giorni. Sempre ieri, in serata, era prevista l’autopsia anche sul corpicino del fratellino, deceduto l’altra notte. I due bimbi sono nati da un parto gemellare prematuro.
MORTO ANCHE IL SECONDO GEMELLINO
Anche il secondo gemellino non ce l’ha fatta a sopravvivere. Dopo il primo morto a tre giorni dalla nascita stanotte il secondo è deceduto a seguito di una improvvisa crisi respiratoria.
Nel frattempo il sostituto procuratore Anna Maria Mantini ha disposto anche sul secondo decesso l’autopsia che sarà svolta oggi pomeriggio dall’anatomopatologo Ildo Polidoro subito dopo la prima perizia. Al momento risultano indagate sei persone, quattro donne e due uomini tra medici ostetriche e infermieri che hanno tenuto in cura la mamma dei gemelli nel corso della sua degenza nell’ospedale di Pescara.
La donna era stata ricoverata all’inizio della settimana scorsa dopo che aveva avuto delle minacce d’aborto.
La donna si trovava al sesto mese di una gravidanza gemellare e mentre si è recata in bagno ha partorito il primo dei gemelli, morto dopo tre giorni.
Saranno effettuate, in giornata, le autopsie sui corpi dei due neonati, nati da un parto gemellare prematuro, e deceduti nell’ospedale di Pescara.
Gli esami autoptici saranno eseguiti dal medico legale Ildo Polidoro, incaricato dal pm Anna Rita Mantini, che sulla vicenda ha aperto un fascicolo. Il primo bambino sarebbe morto a tre giorni dalla nascita, mentre il secondo oggi, dopo un ricovero nel reparto di Terapia Intensiva-Neonatologia del nosocomio.
A far scattare l’inchiesta é stata la denuncia dei genitori originari di Sulmona (L’Aquila). Secondo alcune indiscrezioni, il primo neonato sarebbe nato mentre la mamma era in bagno.
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