PESCARA – Nel corso della serata di ieri, intorno alle 19.00, in via Aniene è stato consumato un furto ai danni di un anziano signore ad opera di tre individui, due dei quali, spacciandosi per medici giunti per una visita gratuita a domicilio, avevano portato l’ottantaseienne nella stanza da letto, mentre il terzo asportava dalla credenza della cucina la somma di 630 euro custodita all’interno del libretto postale.
Poco dopo l’anziano, accortosi dell’ammanco ha avvisato il nipote che immediatamente segnalava l’accaduto alla polizia.
La volante, unitamente ad un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, dopo accurate e capillari ricerche, ha individuato il veicolo, così come descritto, di uno dei malfattori, in località Santa Filomena, all’altezza dello svincolo della SS 16, ma avendo questi accelerato alla vista degli operanti repentinamente imboccando l’arteria stradale in direzione Pescara, c’è stato un inseguimento culminato all’uscita dell’ “Asse Attrezzato”, nei pressi del cementificio di via Aterno.
L’uomo, trovato in possesso della somma di 200 euro circa della quale non sapeva spiegare la provenienza, è stato dunque arrestato per furto aggravato, in concorso con altri al momento rimasti ignoti e trattenuto presso la Questura per il rito direttissimo che verrà celebrato in data odierna. Si tratta di Romano Cellini, del 1962, nato a Pescara ed ivi residente.





