PESCARA – Per tre volte, nella giornata di oggi, a Pescara è scattato l’allarme bomba, ma in tutti i casi si trattava di allarmi infondati.
Due volte stamani, in due licei, e l’ultima volta nel tardo pomeriggio in uno studio notarile di corso Vittorio Emanuele, nel palazzo Uza.
In tutti e tre i casi è stata la polizia ad intervenire, senza trovare però alcuna bomba.
Nelle scuole le telefonate di allarme sono state effettuate da giovani mentre allo studio notarile la chiamata è arrivata da un uomo e a rispondere è stata una segretaria.
Le strutture non sono state evacuate.






