PESCARA – “In merito alla vicenda della demolizione dell’ex centrale del latte nei pressi di via del Circuito a Pescara ho posto stamani un’interrogazione al Ministro per i Beni e le Attività culturali, On. Sandro Bondi, perché solleciti la sovrintendenza per stabilire al più presto il valore storico-culturale del manufatto e i motivi dell’ordinanza di sospensione di lavori emessa. Qualsiasi ritardo, nel caso venisse disconosciuto tale valore, potrebbe comportare richiesta di danni da parte del proprietario e in tal caso al danno si aggiungerebbe pure la beffa”. 

Ha dichiarato il senatore Andrea Pastore sulla vicenda sollevata nelle scorse settimane da diversi esponenti politici, tra i quali il consigliere regionale Maurizio Acerbo che oggi ha dichiarato:

“Incredibile, ma vero. Il senatore Pastore ogni tanto si sveglia dai suoi lunghi sonni e fa un’interrogazione parlamentare. Mentre tutta la stampa e le tv locali raccontavano il caso della Centrale del latte e il sottoscritto e altri volenterosi invoccavano l’intervento della Sovrintendenza e del Ministero dei Beni Culturali il senatore Pastore probabilmente sonnecchiava o comunque non trovò il tempo di scrivere un’interrogazione urgente per sollecitare il ministro.

Ora invece interviene per chiedere che la vicenda si definisca velocemente per non danneggiare l’impresa che ha abbattuto il manufatto dell’architetto Florestano Di Fausto.

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