PESCARA – Blitz simbolico dei militanti di Lotta Studentesca, la formazione giovanile vicina a Forza Nuova, con volantini con scritto “Stop Eterofobia, Stop Xenofilia”, stanotte, al liceo classico di Pescara, dove in mattinata si è svolta la seconda edizione del convegno “La diversità è normalità – Se è vero che siamo tutti diversi, allora nessuno è normale”, che aveva l’obiettivo di affrontare le tematiche della diversità e della normalità dal punto di vista razziale, sessuale e delle persone con disabilità.
Al dibattito, che si è svolto nell’aula magna dell’istituto, hanno partecipato sette classi, per un totale di circa 200 ragazzi. Presenti, in qualità di relatori, il presidente della fondazione Romanì, Nazzareno Guarnieri, il responsabile nazionale Arcigay Cultura, Maura Chiulli, il presidente Arcigay Pescara, Gianni Di Marco, il presidente della Uildm Pescara-Chieti, Camillo Gelsumini, e Dante D’Alfonso, dell’Associazione italiana direzione del personale Abruzzo e Molise.
“C’e’ voluto tempo, ma alla fine abbiamo realizzato il nostro sogno – commentano i promotori dell’iniziativa Iacopo Aldamonte e Jasmine Manari – quello di organizzare il convegno all’interno della scuola, dopo l’edizione dello scorso anno che si è svolta al Museo Colonna. Volevamo che l’evento coinvolgesse i più giovani e lo facesse nel luogo a loro più vicino, ovvero la scuola”.
Per ribadire che “la vera e naturale unione fra i sessi è quella eterosessuale e che l’eccessiva tolleranza nei confronti di rom e stranieri può essere controproducente se l’integrazione è forzata”, in nottata, prima dell’inizio dell’evento, i giovani di Lotta studentesca hanno promosso un’azione simbolica, affiggendo volantini davanti all’istituto.
“Lotta Studentesca, da poco costituita a Pescara – affermano i militanti – continuerà a protestare e sensibilizzare gli studenti che non sono allineati sulle tesi progressiste e moderniste della politica e delle istituzioni in generale”.






