PESCARA – La seduta straordinaria del Consiglio regionale sulla programmazione sociale si è aperta con la protesta della Cgil che ha organizzato una manifestazione proprio davanti la sede del municipio di Pescara, chiedendo l’apertura di un tavolo di confronto “a tutto campo” con gli assessori al Sociale, alla Sanità e al Bilancio sui problemi socio-sanitari che investono l’Abruzzo.
L’assessore regionale Paolo Gatti ha aperto il suo intervento del consiglio straordinario ammettendo che “I problemi ci sono, esistono”.
Un’altra protesta è stata attuata invece questa mattina da parte di un gruppo di assegnatari di alloggi popolari, appartenenti al movimento Mia Casa, presieduto da Pio Rapagnà, davanti al Municipio di Pescara, per chiedere interventi della regione sugli edifici pubblici aquilani.
Il Consiglio regionale ha approvato un progetto di legge che istituisce “La giornata degli abruzzesi nel mondo”, iniziativa che ha ricevuto il plauso del consigliere regionale del Partito Democratico Franco Caramanico, che però ha chiesto più “atti concreti a favore degli emigranti”.
Commentando quanto accaduto nel corso della votazione sulla legge istitutiva della Giornata degli Abruzzesi nel Mondo, il vice presidente vicario del Consiglio Regionale, Giorgio De Matteis, ha affermato: “Se non fosse stato per l’intervento dei gruppi consiliari dell’Mpa e di Fli, la maggioranza non sarebbe riuscita ad approvare neppure il primo punto iscritto all’ordine del giorno della seduta di oggi”.
Sempre durante la seduta odierna, il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro, alla luce delle recenti dichiarazioni del sub-commissario alla Sanità rese alla commissione parlamentare d’inchiesta, ha affermato: “Costringeremo Chiodi a fare i nomi e cognomi”.
LE PROTESTE DI ”MIA CASA” DAVANTI AL MUNICIPIO
PESCARA – Un gruppo di assegnatari di alloggi popolari, appartenenti al movimento Mia Casa, presieduto da Pio Rapagnà, sta protestando davanti al Municipio di Pescara, in occasione della seduta del Consiglio regionale, per chiedere interventi della regione sugli edifici pubblici aquilani, molti dei quali danneggiati dal sisma. I cittadini chiedono anche una legge per il riscatto degli alloggi popolari. Luciano Terra, intanto, lascia l’Udc e passa al gruppo Misto.
Hanno anche realizzato due striscioni con le scritte “Gente all’Aquila e senza case e Regione non fa nulla per edifici pubblici” e “Le case sono nostre. Le abbiamo già pagate. Noi siamo senza case mentre la regione se ne infischia”.
ORE 11:54 INIZIATI LAVORI DEL CONSIGLIO, TERRA PASSA AL GRUPPO MISTO
È iniziato poco prima di mezzogiorno il Consiglio regionale dell’Abruzzo con le note dell’Inno di Mameli, come stabilito dal nuovo regolamento del Consiglio.
È assente il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, impegnato oggi a Roma per l’audizione in commissione sanità.
Tra le comunicazioni lette all’aula, il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha comunicato la richiesta del consigliere regionale Luciano Terra di essere iscritto al gruppo “misto”, revocando quindi la precedente richiesta di adesione al gruppo consiliare di “Rialzati Abruzzo
IL 5 AGOSTO SI CELEBRERANNO GLI ABRUZZESI NEL MONDO
PESCARA – Il Consiglio regionale ha approvato un progetto di legge che istituisce “La giornata degli abruzzesi nel mondo”. Proponente e primo firmatario del progetto di legge il consigliere Ricardo Chiavaroli (Pdl).
Attraverso l’istituzione della giornata, che sarà celebrata il 5 agosto, la Regione intende ricordare annualmente l’emigrazione regionale e rafforzare l’identità degli abruzzesi nel mondo e rinsaldare i rapporti con la terra di origine. In occasione della giornata, il Consiglio regionale promuoverà l’organizzazione di cerimonie commemorative ufficiali e momenti di approfondimento anche in collaborazione con i consigli provinciali, con i comuni abruzzesi e le scuole della regione.
La Presidenza del Consiglio, d’intesa con la Conferenza dei capigruppo, conferirà inoltre annualmente l’onorificenza di “Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo” a quelle persone di origine abruzzese che, per meriti accademici, culturali, politici, sociali, professionali si siano positivamente distinte nei paesi stranieri o in altre regioni italiane, in cui sono emigrate in passato o dove attualmente vivono.
CARAMANICO: “NESSUN ATTO CONCRETO”
PESCARA – “Come componente del Cram non posso che plaudire alla istituzione della Giornata degli Abruzzesi nel mondo, ma questa iniziativa dovrebbe andare di pari passo con atti concreti a favore degli emigranti. E invece così non è”.
A parlare il consigliere regionale del Partito Democratico Franco Caramanico, che sottolinea come “nel bilancio regionale siano stati stanziati solo 120 mila per il Cram. Ma il problema principale non è quello delle risorse finanziarie, piuttosto la scarsa considerazione che il governo di centro destra ha riservato al Cram dopo oltre due anni di governo. Mi riferisco all’assenza totale del presidente Febbo, che evita persino di convocare le riunioni dell’assemblea, senza contare le bugie del presidente Chiodi sulla chiusura delle sedi in Brasile”.
“Tutto questo dimostra l’incapacità e l’impossibilità da parte del governo di centro destra di discutere un programma di interventi adeguato, che non si limiti al conferimento di onorificenze o a viaggi di rappresentanza”.
DE MATTEIS (MPA): “PDL VERSO PUNTO DI NON RITORNO”
PESCARA – “Se non fosse stato per l’intervento dei gruppi consiliari dell’Mpa e di Fli, la maggioranza non sarebbe riuscita ad approvare neppure il primo punto iscritto all’ordine del giorno della seduta di oggi del Consiglio”.
Lo ha detto il vice presidente vicario del Consiglio Regionale, Giorgio De Matteis, commentando quanto accaduto questa mattina a Pescara nel corso della votazione sulla legge istitutiva della Giornata degli Abruzzesi nel Mondo.
L’intera opposizione, infatti, ha abbandonato l’aula e il provvedimento non sarebbe stato approvato se non avessero votato a favore i consiglieri di Mpa e Fli.
“È la dimostrazione – ha puntualizzato De Matteis – che la gestione del Pdl portata avanti da Chiodi e Piccone sta conducendo il partito e la coalizione verso un punto di non ritorno, rischiando di pregiudicare quei progetti e quelle iniziative a cui l’Abruzzo non può rinunciare se vuole davvero riprendere il cammino del rilancio”.
“Mi auguro – ha concluso – che la dirigenza del Pdl e il presidente della Giunta si rendano rapidamente conto di una situazione non più sostenibile e di una manifesta incapacità a gestire ogni rapporto di coalizione”.
SANITA’: PD, ”CHIODI VENGA A RIFERIRE”
PESCARA – “Costringeremo Chiodi a fare i nomi e cognomi e riferire in assise sulle dichiarazioni rese e riportate dalla stampa di Giovanna Baraldi”.
Lo afferma il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro, alla luce delle recenti dichiarazioni del sub-commissario alla Sanità rese alla commissione parlamentare d’inchiesta, definite “gravi” dal Pd e mai smentite dal presidente Gianni Chiodi.
“Non accettiamo – attacca D’Alessandro – la logica qualunquista del dire-non dire, e del fare di tutta un’erba un fascio e mandare a Roma la fotografia di un Abruzzo pieno di corrotti e incapaci. Ci chiediamo, dove sono gli atti assunti dai commissari Chiodi-Baraldi? Quali atti per rimuovere gli incapaci? Dove le denunce dei concussi?”.
“Il presidente venga in consiglio a riferire – conclude D’Alessandro – venga anche per spiegarci la consistenza che si è visto costretto a concedere ai privati per la firma dei contratti e soprattutto per comunicarci quanto questa concessione costerà alle casse della Regione Abruzzo alla voce spesa sanitaria”.
CONSIGLIO STRAORDINARIO SU PROGRAMMAZIONE SOCIALE: LA PROTESTA DELLA CGIL
PESCARA – L’apertura di un tavolo di confronto “a tutto campo” con gli assessori al Sociale, alla Sanità e al Bilancio sui problemi socio-sanitari che investono l’Abruzzo: è quanto chiedono i rappresentanti della Cgil che hanno organizzato una manifestazione di protesta a Pescara, in occasione della seduta straordinaria del Consiglio regionale sulla programmazione sociale.
I manifestanti, al momento circa un centinaio, sono radunati davanti al municipio di Pescara. Angela Scottu, della segretaria regionale della Cgil, ha annunciato che il sindacato chiederà subito un incontro con i capigruppo regionali.
“Va cambiato – spiega la Scottu – l’atteggiamento della Giunta regionale, e in particolare di Chiodi e del sub-commissario Baraldi, di adottare atti in perfetta solitudine. Qualsiasi riforma deve essere condivisa con i cittadini e le forze sociali”.
“La Regione – ha aggiunto – deve garantire la salute e la cura dei cittadini”.
Alla manifestazioni sono presenti i lavoratori della Funzione Pubblica, i pensionati e anche i rappresentanti dei tribunali dei diritti del malato.
ASSESSORE GATTI: ”I PROBLEMI CI SONO”
PESCARA – “I problemi ci sono, esistono”. Così l’assessore regionale Paolo Gatti ha aperto il suo intervento durante i lavori del Consiglio che oggi pomeriggio si sta occupando in seduta straordinaria, a Pescara, della programmazione sociale della Regione Abruzzo.
“Siamo partiti con dei ritardi sul nuovo Piano sociale regionale, ha detto dopo gli interventi di opposizione e maggioranza, poi ci siamo aperti alle osservazioni, siamo arrivati in giunta e domani il Piano approda in commissione”.
Gatti ha anche annunciato che sta lavorando “da mesi a un testo unico del welfare in cui possano essere chiari diritti, obiettivi e strategie”.
In aula, a seguire i lavori del Consiglio, centinaia di persone che hanno raccolto l’appello della Cgil a manifestare contro il Piano sociale del governo regionale.
Gatti si è detto disponibile a esaminare un documento da portare all’attenzione del Consiglio per metterlo ai voti e approvarlo in modo unanime.
Durante il suo intervento l’assessore ha messo in evidenza che 25 milioni del Fondo sociale europeo sono stati destinati alle politiche sociali, “e questo – ha detto – era l’unico modo per recuperare risorse che altrimenti erano troppo esigue”, e complessivamente il Piano sociale dispone di 90 milioni, “che non mi sembrano pochi”.
Sul Piano sociale, ha proseguito Gatti, “ho sempre detto che era un Piano aperto a suggerimenti e contributi. Ne sono arrivati e in parte li abbiamo accolti”.
Gatti ha annunciato poi di aver presentato un progetto con la Regione Molise per l’occupazione giovanile.
La seduta del Consiglio è stata sospesa per mettere a punto un documento condiviso.




