PESCARA – Edison ha completato i lavori di integrale ricostruzione e la nuova messa in esercizio dell’intero parco eolico del gruppo in Abruzzo, per una potenza complessiva di 186 Mw. Si tratta di un intervento di rinnovamento tecnologico e potenziamento avvenuto in due fasi, tra il 2019 e il 2021 e successivamente tra il 2025 e il 2026, che fanno della regione un modello avanzato di transizione energetica e sviluppo sostenibile e che ha portato a un investimento complessivo di oltre 200 milioni di euro. Lo riporta l’Ansa.
Con la conclusione dei lavori e il nuovo avvio operativo degli impianti, Edison ha incrementato la capacità installata in Abruzzo dagli originari 114 Mw agli attuali 186 Mw, riducendo al contempo del 73% il numero di aerogeneratori presenti sui crinali montani (173 aerogeneratori sono stati sostituiti con 47 turbine di ultima generazione) e conseguendo un incremento della produzione rinnovabile di 2,5 volte a 355 Gwh all’anno, pari al fabbisogno di oltre 131 mila famiglie, quasi come l’intera provincia di Pescara.
Il completamento del programma di repowering in Abruzzo segna una “tappa strategica nel percorso di crescita di Edison nelle fonti rinnovabili in Italia e del contributo del Gruppo per incrementare la diversificazione tecnologica e concorrere a un sistema nazionale sempre più resiliente e decarbonizzato”, afferma l’amministratore delegato di Edison, Nicola Monti.
“Siamo stati i pionieri in Italia nelle integrali ricostruzioni dei parchi eolici, avviando questo percorso quasi dieci anni fa con un approccio progettuale che unisce innovazione tecnologica, competenze industriali e collaborazione con il territorio”, sostiene Fabio Lamioni, amministratore delegato di Edison Rinnovabili.






