PESCARA – “Da 50 anni in Europa non c’è più una guerra, le uniche competizioni che avvengono sono quelle di calcio, e pur tra mille difficoltà l’Europa si sta proponendo come faro di libertà ed esempio da imitare. Con l’ingresso di altri Stati, poi, si avra’ una crescita di democrazia e ci sarà un freno a quelle forze di governo che non rispettano i diritti dell’uomo”.
Sono questi alcuni passaggi dell’intervento del prefetto di Pescara, Vincenzo D’Antuono, nell’ambito della Festa dell’Europa, celebrata questa mattina a Pescara, nei locali della Provincia, su iniziativa dell’Eurosportello e con il coinvolgimento degli studenti della scuola Tinozzi-Pascoli.
D’Antuono ha fatto riferimento anche al “Giorno della Memoria”, istituito per ricordare le vittime del terrorismo e delle stragi. “E’ un omaggio doveroso – ha detto – ai martiri dei tempi moderni dei paesi democratici”. Per il prefetto “la liberta’ non puo’ essere svincolata dalla legalita’” e “la democrazia e’ l’albero della vita, le cui radici vanno sempre coltivate, ed e’ questo che devono fare i giovani. La legalita’ – ha aggiunto -e’ fondamentale, cosi’ come e’ fondamentale che ciascuno rispetti le regole, perche’ solo cosi’ cresceremo meglio”. D’Antuono ha quindi sottolineato l’importanza di conoscere l’Europa e le istituzioni ed ha invitato gli studenti presenti a visitare la Prefettura.





