MONTESILVANO – Una carovana di nomadi formata da una ventina di roulotte ha tentato di fermarsi, ieri pomeriggio, prima a Città Sant’Angelo (Pescara) e poi a Montesilvano (Pescara), ma i carabinieri hanno impedito ai rom di accamparsi, scortandoli fino al casello autostradale più vicino.

La segnalazione ai militari dell’Arma è arrivata da un cittadino, secondo cui alcune roulotte si stavano posizionando in un terreno di Città Sant’Angelo, nei pressi del centro commerciale Pescara Nord.

I militari, giunti sul posto, hanno invitato i nomadi a rispettare il divieto di accampamento e a lasciare la zona.

La carovana allora si è spostata e ha nuovamente tentato di fermarsi, a Montesilvano, nel parcheggio del Palacongressi D’Abruzzo.

A quel punto i carabinieri, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, hanno nuovamente invitato i rom ad andare via e li hanno scortati con due automobili fino al più vicino casello autostradale, ovvero quello di Pescara Nord-Città Sant’Angelo.

La carovana, proveniente dalla Puglia, avrebbe così deciso di proseguire il viaggio, per fermarsi più a Nord.

FORZA NUOVA: ”CITTADINI STANCHI DIVENTANO ‘FORZANUOVISTI”’

Durissimo l’attacco di Forza Nuova.

Il coordinatore regionale del movimento, Marco Forconi, interpellato dall’Ansa, si dice certo che ci sia “quasi una mentalità ‘forzanuovista’ tra i cittadini, che non vogliono più gli zingari. La sola presenza dei rom – sottolinea – avrebbe potuto creare problemi di ordine pubblico nel giro di qualche ora e il campo sarebbe stato accerchiato”.

“Ringrazio i carabinieri che hanno operato in modo più che solerte – aggiunge – Ho la sensazione che i militari siano spaventati dal fatto che dei nomadi possano fermarsi nel nostro territorio. Non è un problema razziale, ma si sa che nel momento in cui c’é la presenza di rom in una zona, sorgono problemi a livello di criminalità”.

“Non lo dico solo io, è matematico”, conclude.