PESCARA – Per sfuggire al controllo dei carabinieri si è nascosta attaccandosi al parapetto del balcone ma la lastra di marmo si è staccata e lei è finita a terra, ferendosi gravemente.

È accaduto a una donna africana di 33 anni, presumibilmente senegalese, senza documenti di soggiorno sul territorio nazionale.

I militari dell’Arma hanno raggiunto l’abitazione della donna e del marito, senegalese, a Città Sant’Angelo (Pescara), dopo aver ricevuto la segnalazione di un vicino di casa che aveva sentito degli schiamazzi.

Una volta sul posto i carabinieri hanno identificato due uomini, il senegalese e un nigeriano, che erano nell’appartamento (situato al primo piano), poi hanno sentito un tonfo e hanno scoperto che la donna, attaccata al parapetto per non farsi identificare, era caduta.

È stata soccorsa e trasportata in ospedale, a Pescara, dove è ricoverata in Neurochirurgia con una prognosi di 90 giorni per le fratture riportate.