PESCARA – In migliaia in centro per l’ultimo grande evento dell’estate, con musica e spettacoli fino a tarda notte, il grande concerto in piazza, ma anche un tuffo nell’America degli Cinquanta, tra pin-up, zeppe e minigonne, il festival “You Wanna be Americano” e tanti spettacoli per le vie della città.
È andata in scena ieri a Pescara la “Notte dello Shopping”.
A partire dalle ore 18 strade del centro bloccate, negozi aperti, e gente che compra un po’ di tutto: dal vestiario al cibo, fino a persone che assalgono il barbiere per acconciature sul marciapiede, fino al grande evento: il concerto di Arisa in Piazza della Rinascita alle 23,30.
Immancabile la presenza dell’assessore ai Grandi eventi del Comune di Pescara, Giacomo Cuzzi.
“Abbiamo organizzato un calendario di eventi, oltre a duecento manifestazioni, e molte delle quali in accordo con le associazioni di categoria e i commercianti. Un percorso che nasce da diversi anni è quello della definizione del centro commerciale naturale, sul quale abbiamo investito centomila euro, soldi che riguardano non solo la parte degli eventi ma anche il marketing al di fuori dei nostri confini, la cartellonistica, sito internet, app e la stagione appunto degli eventi”, spiega ad AbruzzoWeb l’assessore.
“Diciamo anche che rispetto al comparto turistico-commerciale, grazie anche alle organizzazioni grandi manifestazioni, siamo passati dalle 170 mila presenze alberghiere ed extra alberghiere del 2015 alle oltre 250 mila del 2017. È giusto valorizzare il centro anche d’estate, quando in una città come la nostra il turismo si sposta sulla riviera. Poi inizieremo a lavorare per il Natale con numerosi eventi invernali”, aggiunge Cuzzi.
“Inoltre è emerso di recente un dato che riporta che il turismo abruzzese ha subito un calo del cinquanta percento, ma Pescara sembra estranea a questo dato. Sicuramente quello di Pescara è un dato in controtendenza nella regione Abruzzo, che nel 2017 ha fatto registrare sostanzialmente gli stessi numeri, invece il capoluogo adriatico è cresciuto del 20 per cento rispetto all’anno scorso – precisa – Credo che il segreto sia quello di promuovere la città a livello nazionale, di organizzare momenti per cui valga la pena scegliere Pescara e soprattutto investire, per quanto riguarda il marketing, su quelli che sono i collegamenti ad esempio con l’aeroporto. Nel quadrilatero commerciale ci sono oltre mille attività, di conseguenza funziona se riusciamo a portare tantissime persone nella città”.
Stando a quanto ripostato dall’assessore, il capoluogo adriatico è in continua ascesa nel settore turistico, la città è spesso vestita a festa, in attesa dell’ondata di eventi invernali e numerosi artisti di ogni genere, pronti ad illuminare ancora Pescara.
“Abbiamo organizzato la ‘Notte bianca dell’Adriatico’, che è una sorta di open day, per far conoscere le straordinarie dinamicità della nostra città. Tra l’altro è stata stilata una particolare statistica dal Sole Ventiquattro Ore che ci colloca all’ottavo posto a livello nazionale per l’organizzazione delle manifestazioni inerenti al tempo libero e questo è un dato che ci fa sorridere perché abbiamo scalato diverse posizioni in quanto eravamo al settantottesimo posto”, conclude Cuzzi.






