PESCARA – E’ stata rincorsa nei corridoi del palazzo di giustizia e minacciata. E’ successo l’altro ieri nel tribunale di Pescara.

“Il fatto – spiega la vittima – non ha avuto conseguenze più gravi grazie all’intervento delle forze dell’ordine”. Ad essere presa di mira l’avvocatessa  del Foro di Lanciano, Raffaella D’Amario, sconvolta per l’accaduto: «In un piano rialzato del tribunale – dice – si è tenuta un’udienza in cui erano coinvolti due senegalesi». Gli extracomunitari si sono presentati in aula dicendo di non avere i soldi per pagare l’affitto. Lo riporta il Messaggero.

I due senegalesi, in udienza per una causa per sfratto, hanno riferito di non avere i soldi per l’affitto e nemmeno per l’avvocato.  Al termine dell’udienza i due hanno iniziato a minacciare l’avvocatessa che si stava allontanando e probabilmente stava per essere aggredita quando si è rivolta a un gruppo di colleghi cui ha chiesto aiuto avendo intuito le probabili conseguenze di quanto stava per succedere.

Sono intervenute anche la forze dell’ordine e la professionista, una volta tranquillizzata, è stata anche accompagnata a casa. Ora  sta per presentare una denuncia visto che un comportamento tale non può passare sotto silenzio. Nel frattempo i due stranieri si erano allontanati ma non sarà difficile rintracciarli. Alla D’Amario sono pervenuti sostegno e solidarietà dai colleghi e dalla presidente della commissione pari opportunità della Regione Maria Franca D’Agostino.