PESCARA – Giornata da “bollino rosso” su Pescara, che secondo i dati della Protezione civile oggi sarà tra le città più calde non solo d’Abruzzo ma d’Italia. Previsione smentita dal professor Guido Visconti, direttore del Cetemps, secondo il quale le città più torride saranno “L’Aquila, Sulmona e Teramo”
Stando al bollettino giornaliero del Dipartimento, infatti, al capoluogo adriatico è stato affiancato il livello di tre di allarme (ondata di calore, il grado più elevato) con temperature che potrebbero superare i 35 gradi.
Stesso livello di calore nelle città di Bologna, Bolzano, Perugia e Rieti.
Con un’ondata di calore di livello 3, secondo quanto riportato sul sito della Protezione civile, “È necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio. Condizioni meterologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi”.
Già ieri Pescara è stata tra le città più afose della penisola con temperature oltre la media stagionale.
VISCONTI: “LE CITTA’ PIU’ CALDE SONO L’AQUILA, SULMONA E TERAMO”
L’AQUILA – “Ma quale ondata di calore, ieri la città di Pescara è stata tra le città più fresche d’Italia e per la giornata odierna prevediamo che le città più calde saranno quelle interne, L’Aquila, Teramo e Sulmona (L’Aquila)”.
Non c’è nessun allarme per il professor Guido Visconti, direttore del Cetemps, centro di eccellenza dell’Università dell’Aquila, e professore di fisica dell’atmosfera e autorità riconosciuta nell’ambito della climatologia.
“Siamo in estate è normale che faccia caldo, ma non è una situazione di emergenza, specie se consideriamo che fino a qualche giorno fa faceva freddo in numerose parti dell’Abruzzo. Nessun carattere di eccezionalità nelle temperature di queste giorni”.
Intervistato dal Tg3 regionale ieri Visconti ha dichiarato come la città più calda fosse stata Sulmona, seguita dall’Aquila e Teramo; dati confermati anche per la giornata odierna, secondo Visconti.
“Sul nostro sito, dove le temperature sono aggiornate in tempo reale, è emerso come Pescara sia stata tra le città più fresche d’Italia per via della brezza marina che ha sferzato la costa e dato un po’ di sollievo. Situazione diversa su Sulmona, L’Aquila e Teramo, che anche oggi saranno i luoghi dove si registreranno i picchi di temperature”.
Sulle previsioni per i prossimi giorni il direttore del Cetemps ha spiegato che “per la giornata di domani è previsto qualche annuvolamento e sono possibili anche dei temporali, ma niente di più. Per i prossimi giorni prevediamo un rialzo delle temperature, che nel prossimo weekend saranno simili a quelle del fine settimana appena trascorso”. (g.a.)
A PESCARA TELEFONATE A DOMICILIO AD ANZIANI
PESCARA – A Pescara l’allarme afa non dà tregua e lo stato di massima allerta dovrebbe proseguire, in base alle previsioni, fino a mercoledì.
Ne dà notizia il Comune che per evitare problemi tra gli anziani, soggetti più a rischio, ha attivato il Centro Operativo Sociale.
“Gli addetti – spiegano gli assessori alle Politiche sociali Guido Cerolini e alla Sanità Roberto Renzetti – stanno effettuando oltre 200 telefonate al giorno agli anziani censiti, specie coloro che vivono soli e non hanno una rete parentale su cui fare affidamento, per verificare le condizioni di salute e le eventuali necessità”.
Inoltre, viene garantito il servizio di fornitura a domicilio di medicinali e beni alimentari nonché l’accompagnamento per esami o visite ospedaliere.
“Fortunatamente – assicurano gli assessori – per ora la situazione è sotto controllo e non abbiamo registrato casi critici”.
A tutti i cittadini, non solo agli anziani e ai bambini, si rinnovano alcuni consigli base, cioè non uscire di casa nelle ore più calde, dalle 11 alle 18, bere molta acqua, evitare pasti pesanti e alcol e arieggiare bene gli ambienti.






